TARI 2016

Riduci
 
L'Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin, in collaborazione con i Comuni, ai fini di fornire un aiuto ai contribuenti in questa delicata fase fiscale, ha deciso di rendere disponibili le seguenti informazioni e servizi.
  
INFORMAZIONI

Adempimenti
 
Dal 1° gennaio 2014 è in vigore la TARI (Tributo Servizio Rifiuti), con conseguente soppressione di tutti gli altri prelievi (TARES, TARSU, TIA, addizionali EX ECA) relativi alla gestione dei rifiuti urbani.
 

Superficie per la quale si versa il tributo
 
La superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile (ovvero i metri quadrati netti misurati al filo interno delle murature o sul perimetro interno delle aree scoperte) dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati.  Ai fini dell’applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della TARSU (D.Lgs. 507/1993) e della TARES (D.L. 201/2011, art. 14).
Presupposto per l’applicazione del tributo è il possesso, l’occupazione o la detenzione, a qualsiasi titolo, di locali o di aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, ovvero:
a) tutti i vani comunque denominati stabilmente infissi o semplicemente posati al suolo, chiusi o chiudibili verso l’esterno;
b) aree scoperte operative, comunque utilizzate, ove possano prodursi rifiuti assimilati agli urbani.
 

Soggetto che è tenuto al pagamento del tributo
 
Il tributo sui rifiuti è dovuto da coloro che occupano o detengono i locali o le aree scoperte, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse.
Per le utenze domestiche e non domestiche si considera obbligato, in via principale, colui che presenta la dichiarazione relativa all’occupazione, conduzione o detenzione, anche di fatto, dei locali ed aree suscettibili di produrre rifiuti.
Per le utenze domestiche, in mancanza dell’obbligato in via principale, si considera obbligato l’intestatario della scheda di famiglia o di convivenza risultante all’anagrafe della popolazione, per i residenti, e il soggetto che occupa, conduce o detiene di fatto i locali o superfici soggette al tributo, per i non residenti.
Per le utenze non domestiche si considera obbligato, in mancanza del dichiarante, il soggetto legalmente responsabile.
 

 Dichiarazione TARI
 
Si precisa che sono considerate valide le dichiarazioni TARSU/TARES già presentate e registrate in banca dati, ove non siano intervenute variazioni tali da incidere sull’applicazione del tributo.
In caso di presentazione di denuncia di inizio occupazione o conduzione, di variazione o di cessazione ai fini TARI, il termine per la consegna della denuncia è il 30 giugno dell’anno successivo rispetto a quando è avvenuta la variazione.
La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette modificazioni.


Calcolo della TARI per le utenze domestiche
 
La TARI per le utenze domestiche è composta da due parti:
 -  parte fissa calcolata moltiplicando i metri quadrati della superficie occupata/detenuta per la tariffa di riferimento che varia a seconda del numero di occupanti;
 - parte variabile determinata sulla base di quanto previsto dal D.P.R. 158/1999 in relazione al numero degli occupanti di ogni utenza e dai volumi di rifiuti indifferenziati conferiti nei sistemi di raccolta presenti nel territorio.
 

Calcolo della TARI per le utenze non domestiche
 
La TARI per le utenze non domestiche è composta da due parti:
- parte fissa calcolata moltiplicando i metri quadrati della superficie occupata/detenuta per la tariffa di riferimento che varia a seconda della natura dell’occupazione (es. alberghi, bar, ristoranti, etc.);
- parte variabile calcolata sulla base dei metri quadrati e sulla base dei volumi di rifiuti indifferenziati effettivamente conferiti da ogni singola utenza.

Termini e modalità di versamento
 
I contribuenti effettuano il versamento in acconto entro il 16 marzo 2017 e quello a saldo entro il 16 maggio 2017.
Il pagamento va effettuato mediante modello F24 da presentare presso gli uffici bancari o postali.


Maggiori informazioni
Sul sito www.finanze.it cliccando prima su “ fiscalità locale ” e poi su “IUC” è possibile consultare i documenti i regolamenti e le linee guida sul tributo comunale sui rifuiti e sui servizi.

Contatti

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